venerdì 19 giugno 2015

Torta soffice di ciliege


Questi ultimi sono i mesi delle fragole, delle ciliege, delle amarene e delle visciole... per finire con le albicocche! ... e questa torta si presta bene ad essere realizzata con tutti questi tipi di frutta! ... ma questa volta per i miei ospiti ho scelto le ciliege...


Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 45 minuti

Ingredienti
200 gr di Farina bianca
100 gr di Zucchero integrale
100 gr di Burro
100 gr di Yogurth intero
4 uova
250 gr circa di ciliege
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale

Accendete il forno a 180°. Setacciate la farina con il lievito. Sbattete con una frusta elettrica il burro con lo zucchero fino a che sia montato. Unite lo yogurt, le uova e gradualmente la farina ed il sale sempre sbattendo. Imburrate ed infarinate una tortiera da 24 cm. Rovesciate l'impasto e livellatelo.

Snocciolate le ciliege e disponetele sulla superficie del dolce senza affondarle. Infornate per circa 45 minuti facendo la prova dello stecchino al centro della torta prima di sfornarla.

mercoledì 29 aprile 2015

Crostatine di farro con fragole e crema

Inizia la stagione delle fragole e da qui a giugno mi stuferò di vederne! Nel nostro orto abbiamo circa 200 piante e considerando che producono una media di 2 kg ciascuna capite bene che tra un mese non le sopporterò più! Tra confetture e dolcetti ne avrò per settimane...
Ma le prime fragole della stagione sono sempre graditissime... non si fà in tempo a lavarle che già spariscono nella pancia di qualche goloso!
Oggi ho preparato queste classiche crostatine per la colazione. Con la mia frolla un pò diversa, con farina di farro. La ricetta della frolla proviene da un corso sulle colazioni che ho seguito all'alberghiero di Senigallia, chef il simpaticissimo Giancarlo Rossi. Le ho poi farcite con una semplice crema pasticcera e ricoperte con le fragole e un velo di gelatina...

Tempo di preparazione: 30 minuti + 30 minuti di riposo per la pasta frolla
Tempo di cottura: 20 minuti

Ingredienti:
Per la pasta frolla:
100 gr di farina bianca
125 gr di farina di farro
125 gr di burro
70 gr di zucchero di canna fine (è importante che sia finissimo quindi se è a grana grossa tritatelo con il robot da cucina)
1 uovo
4 gr di lievito in polvere
1 pizzico di sale, 1 pizzico di vaniglia, la scorza grattugiata di un limone

Per la crema pasticcera:
1/2 litro di latte
4 tuorli d'uovo
120 gr di zucchero
60 gr di farina
una stecca di vaniglia, una scorzetta di limone
Per il procedimento potete vedere la mia ricetta QUI

Per guarnire:
fragole e fragoline di bosco fresche
4 cucchiai di confettura di albicocche
1/2 cucchiaino di gelatina in polvere (tipo Tortagel, io ne uso una bio che compro nei negozi specializzati)

Preparate la crema e lasciatela raffreddare.
Nel frattempo preparate i fondi di pasta frolla:
mescolate le farine con lo zucchero, la vaniglia, il lievito e il sale. Spezzettate il burro freddo e sbriciolatelo a pezzetti fini fini, per ottenere una sorta di miscuglio sabbioso.
Unite l'uovo e la scorza del limone e aiutandovi con una spatola (per non scaldare l'impasto) formate velocemente una palla. Mettetela in frigorifero coperta da pellicola per almeno mezz'ora.  Stendetela di uno spessore di circa 1/2 cm e foderate degli stampini da crostata. Bucate bene il fondo con una forchetta. Ritagliate dei piccoli tondi di carta da forno che sistemerete al centro e riempirete con fagioli secchi (per evitare che la frolla al centro si alzi e formi bolle).
Cuocete in forno caldo (180°) per circa 20 minuti, avendo l'accortezza di togliere carta e fagioli dopo 15 minuti di cottura.
Mentre i fondi cuociono pulite le fragole e quindi preparate la gelatina. In un pentoline mettete la confettura di albicocche con due cucchiai d'acqua e la gelatina in polvere. Portate sul fuoco e appena bolle spegnete e filtrate con un colino fine.
Spennelatene un velo sottilissimo con un pennello da dolci sui fondi appena sfornati e lasciateli raffreddare.
Questo trucco serve a non fare ammorbidire la pasta frolla con l'umidità della crema. Anche se il mio consiglio è di guarnirle sempre poco tempo prima di mangiarle: la frolla risulta decisamente più croccante.
Riempite i fondi con uno strato di crema e quindi decorate con le fragole.
Io ho utilizzato anche delle profumatissime fragoline di bosco bianche! 
Spennellate bene con la gelatina tutta la superficie e i bordi. 
Volendo potete, con le stesse, dosi realizzare una crostata unica...
anche con altri tipi di frutta


martedì 14 aprile 2015

Quando tua figlia è vegetariana....: CROCCHETTE DI MIGLIO E VERDURE

....cucinare vegetariano, ma con gusto: una delle sfide che mi hanno accompagnato nell'ultimo anno, da quando Adele ha deciso di non mangiare più carne. Cosa che mi ha un tantino complicato la vita, perchè a casa nostra, diciamolo, le pretese sul cibo sono alte. La colpa è decisamente mia che ho abituato i miei figli ad una gran varietà di piatti. Accontentando i gusti di Lorenzo, amante della carne e del pesce, di Adele, che ama la cucina naturale e vegetariana, e di Francesco che.... è una vera DISPERAZIONE!! no verdure, no carne, assolutamente no pesce, no no no..... un disastro. Fosse per lui mangerebbe pasta in bianco e biscotti...
E provate un pò voi a cucinare seguendo i gusti di questi 3 qui sopra!! Si si, lo so, colpa mia che ce li ho abituati, pessima educatrice sono... Quando vedo i loro cuginetti francesi che si sbafano insalata cavoli e spinaci mi prende lo sconforto... Ma non ci si deve perdere d'animo!
Queste crocchettine sono proprio un idea per far mangiare a Francesco le verdure, ma anche qualcosa di sfizioso per Adele che mica può sorbirsi sempre il solito tofu!

Tempo di cottura e preparazione: 1 ora e mezza

Ingredienti per 4 persone:
200 gr di miglio
600 ml di acqua o brodo di verdura
sale qb
1 carota
1 zucchina
una decina di funghi champignon
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
olio Extra Vergine d'Oliva
pane grattugiato (se occorre)

Sciacquate il miglio e scolatelo bene. Rosolatelo in una padella con un cucchiaio d'olio, unite l'acqua bollente, salate, coprite e abbassate il fuoco al minimo. Lasciate cuocere finché non ha assorbito tutta l'acqua, circa 40 minuti. Spegnate e fate riposare coperto ancora un quarto d'ora. Nel frattempo pulite le verdure, affettatele sottilmente, rosolatele in 2 cucchiaiate d'olio con lo spicchio d'aglio e il prezzemolo. Salate e portate a cottura (al dente), aggiungendo un goccio di brodo di verdura o acqua calda se asciugano troppo. In un mixer mettere le verdure con qualche cucchiaio di miglio cotto. Tritare grossolanamente, il composto non deve essere troppo omogeneo. Unite il resto del miglio, regolate di sale e se risulta troppo morbido unite un pò di pane grattugiato. Formate con le mani delle crocchette, scaldate una padella antiaderente con poco olio extravergine e cuocetele facendo dorare da entrambi i lati.
Volendo renderle più gustose, ma meno vegan, si possono aggiungere 1 tuorlo d'uovo e 2 cucchiaiate di parmigiano grattugiato.
Sono ottime servite con un contorno di verdure miste di campo!

VERSIONE SPINACI con salsa di lenticchie rosse e zenzero
Si possono sostituire le verdurine con 4 cuccchiai di spinaci o bietole triatati. Di solito servo questa varante con una salsa di lenticchie rosse, stufate con carota cipolla e sedano, condite con olio extravergine e zenzero fresco triatato.  Le passo con il mixer (o si possono frullare) e servo la salsa calda con le crocchette. Le verdurine si possono utilizzare come contorno.

domenica 12 aprile 2015

Pan Briosce con farina di kamut


Questa ricetta la trovate anche nel post "Due pani e una ricetta", ma ho pensato di dividerla perchè qualcuno magari non vuole fare "2" pani ma solo 1....
E' un impasto a lievitazione mista - lievito di birra e lievito madre - abbastanza semplice da preparare. Il pane risulta molto soffice e gustoso, e contenendo lievito naturale dura diversi giorni. Basta scaldarlo in forno caldissimo o nel tostapane e torna morbidissimo.
Ottimo per la colazione con la marmellata o la crema di nocciole, adatto per accompagnare anche piatti salati, ad esempio del salmone affumicato. Se avanza, ma è difficile, è perfetto per preparare il Budino di Pane.
Può essere una buona base per preparare piccole briosce, pain au chocolat, girelle con uvetta o frutta secca, o semplici panini dolci.

Tempo di preparazione - 4 ore circa
Tempo di cottura - 1 ora


Ingredienti per il lievitino (pre-impasto)
150 gr di farina "0"
120 cl d'acqua
1 cucchiaino di maldo di riso o d'orzo
4 gr di lievito di birra

Mescolare il lievito di birra con il malto e un pò d'acqua, Scioglierlo bene aiutandosi con un cucchiaino. Unire tutta l'acqua e la farina e impastare bene. Coprire e lasciar riposare 40-45 minuti, a seconda della temperatura (in estate bastano 30 minuti, in inverno 45)

Ingredienti per l'impasto:
il lievitino
350 gr di farina di kamut
60 gr di pasta madre appena rinfrescata
(potete dare un occhio al mio post "Il rinfresco della pasta madre")
160 gr di latte
60 gr di burro
1 uovo
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di miele
4 gr di sale

In una ciotola sciogliere bene il miele e lo zucchero nell’uovo sbattuto. Unire il lievitino e la pasta madre ed impastare per qualche minuto. Unire la farina, le uova ed il latte a temperatura ambiente gradualmente, per ultimo il sale sciolto con qualche goccia di latte lasciato da parte. Lavorare l'impasto finchè diventa liscio e omogeneo. Unire il burro freddo a piccoli pezzetti per farlo amalgamare bene alla massa. Per facilitare l'assorbimento lavorarlo con una forchetta o una spatola per dargli la stessa consistenza dell'impasto, ma senza scaldarlo. Lavorare ancora per almeno 5 minuti, quindi formare la palla e metterla a lievitare (fino al raddoppio, circa 2 ore) in una ciotola coperta da pellicola.
Passato il tempo sufficiente al raddoppio dell'impasto lo rovescio delicatamente sul piano leggermente infarinato e lo allargo piano per non farlo smontare., formando un disco.
Quindi procedo a dare le pieghe in questo modo:
prendo un punto dal bordo e porto l'impasto al centro. 
Dei due angoli che si formano prendo quello di destra e lo porto al centro. Proseguo così fino a chiudere tutto al centro, ribalto l'impasto e formo una palla.
Quindi gli dò una forma leggermente allungata  e lo sistemo in uno stampo per plumcake rivestito di carta da forno (cm 31x11x10)

Per evitare che la superficie si asciughi và coperto, con una ciotola molto grande o con carta trasparente. Io utilizzo dei grandi  sacchetti puliti che cerco di riempire d’aria e poi fermo sotto allo stampo… formando una sorta di camera di lievitazione. Lascio raddoppiare per 1 oretta.
15 minuti prima di cuocerlo, scaldo il forno a 250°, getto qualche cubetto di ghiaccio. Inforno per 15 minuti quindi abbasso il forno a 200° e continuo la cottura per altri 45 minuti.





lunedì 16 marzo 2015

Torta soffice di primavera... con viole, primule e margheritine


Adoro le violette ed il loro profumo e essiccarle con lo zucchero è uno dei modi per preservare il loro aroma più a lungo - anche se non per troppo... i profumi naturali difficilmente riescono a perdurare nel tempo!
Sono perfette, con primule, margheritine e altri fiori primaverili, per decorare questa semplice torta farcita con crema pasticcera.
La base è una soffice genoise, arricchita con una manciata di farina di mandorle e scorza di limone.

Tempo di preparazione:
35 minuti per la torta e la crema
...per i fiori armatevi di tempo e pazienza, perchè non è il caso di avere fretta! tra lavorazione ed essiccazione in forno occorre almeno 1 ora e mezza, quindi meglio prepararli il giorno prima...

Tempo di cottura:
35-40 minuti

Ingredienti per la torta:
5 uova
150 gr. di zucchero
100 gr. di farina bianca
35 gr. di farina di mandorle (se avete le madorle intere potete macinarle voi insieme alla farina bianca)
la scorza grattugiata di un limone
1 dose di crema pasticcera che trovate QUI

Ingredienti e procedimento per i fiori allo zucchero:
- fiori commestibili: violette, primule, fiori di pesco, di ciliegio, foglioline di menta, margheritine...  appena raccolte (su prati non trattati, mi raccomando)
- 1 bianco d'uovo
- qualche cucchiaio di zucchero bianco macinato fine (non zucchero a velo!)


martedì 17 febbraio 2015

Chiacchere, Cenci, Frappe.... per l'ultimo giorno di Carnevale!


Quanti nomi per un dolce! E poi me ne ricordo solo tre! Anzi, adesso che ci penso, nella mia zona di origine, il Friuli, si chiamano Crostoli ... ma non mi è mai piaciuto questo nome :)
Di sicuro la ricetta varia da regione a regione, ma il risultato è sempre delizioso... Una sottile sfoglia croccante leggermente zuccherata. Ma perchè i dolci fritti sono sempre così buoni?
Questa l'ho trovata molti anni fa su un numero de La Cucina Italiana, ricordo che era la ricetta di una nota chef dell'epoca, ma non altro. L'ho copiata nel mio librettino, fra le ricette che valgono la pena di essere ricordate!
Ha l'inconveniente che l'impasto deve essere preparato il giorno prima, e che è meglio (ma non indispensabile) utilizzare una macchinetta per la pasta. Per il resto è molto semplice e il risultato strepitoso! Da provare!

Ingredienti:
500 gr di farina
80 gr di burro fuso
1 uovo
100 gr di zucchero a velo
5 gr di sale fine
50 gr di vino bianco
50 gr di cognac
20 gr di aceto bianco
la buccia grattugiata di un limone
vaniglia (in polvere o grattata dal baccello)
olio di semi di girasole per friggere (ma potete usarne un altro a piacere, a volte uso quello di mais)
circa 50 gr di zucchero a velo per spolverizzare

Mescolate tutti gli ingredienti fino a formare un impasto liscio e omogeneo. Fate riposare in frigorifero in un contenitore chiuso ermeticamente per almeno 12 ore. Si può preparare la sera prima l'impasto e poi il giorno dopo cuocere le chiacchere.
Tirate la sfoglia con la macchinetta ripiegando le strisce più volte, un pò come si fà per la pasta fresca. La sfoglia deve essere abbastanza sottile, ma dipende dai gusti.
Tagliate a strisce con la rotellina dentata nelle solite forme... Io faccio dei rettangoli con un taglio centrale, o anche 2 se sono larghi. Friggete in abbondante olio caldo, scolate su carta assorbente e quindi spolverare con lo zucchero a velo.

mercoledì 11 febbraio 2015

I Gonfietti di Carnevale


Tra tutti i dolci fritti a questi davvero non so resistere! La ricetta è molto semplice, molto simile a quella dei bignè. Il risultato è una nuvoletta croccante, vuota dentro... con un leggero aroma di scorza di limone... rotolata nello zucchero. Insomma, buonissimi i gonfietti!! Di quei dolci che.... non ne rimane mai nel piatto!
La ricetta l'ho presa dalla solita enciclopedia Casa e Cucina di mia mamma. A carnevale ho un vago ricordo che li preparasse mio padre però... devo indagare a riguardo! La cosa mi sembra alquanto strana... Anche se devo dire che mio padre anni addietro si cimentava ogni tanto ai fornelli.
Comunque la dedico alle amiche alle quali prometto di metterla qui da tempo...
Ma, come si sà, il tempo manca sempre!! Soprattutto alle mamme ;)

Ingredienti:
200 gr di farina 00
25 gr di zucchero semolato
50 gr di burro
4 uova
1 limone
1 pizzico di sale
50 gr di zucchero per decorare
olio di semi per friggere

In una pentola portate a bollore 250 gr d'acqua, togliete dal fuoco,  buttateci la farina e mescolate in fretta. Unite  il burro,lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza grattugiata del limone. Mescolate ancora con forza e rimettete a fuoco lento continuando a cuocere l'impasto fino a che non risulta lucido, compatto, e inizia a staccarsi dalle pareti (ci vorranno circa 5 minuti). Quindi lasciate raffreddare l'impasto coperto. Unite 1 alla volta le uova, non aggiungendo il successivo finchè il primo non è stato inserito bene nell'impasto. Potete usare un cucchiaio di legno, ma io preferisco una frusta ad immersione con i ganci (non l'attrezzo per montare perchè l'impasto è troppo sodo).
Se avete una planetaria potete fare tutto con la foglia.
Cuocete in abbondante olio caldo ma facendo attenzione alla temperatura. Vrsate il composto usando un cuchiaino oppure una tasca a bocchetta liscia. Dovete foramare delle palline il più possibili compatte. Attenzione alla temperatura. L'impasto deve avere il tempo di gonfiarsi prima di dorare. Mentre i gonfietti cuociono fateli "rotolare" aiutandovi con una forchetta...
Scolateli quando sono dorati su carta assorbente, quindi rotolateli nello zucchero in granella!