sabato 2 agosto 2014

Crostata di ricotta e frutti di bosco


Una di quelle torte che ne prendi un pezzettino, poi un altro pezzettino, e poi.... è meglio che ci sia qualcuno a portartela via che se no ti fai del male!! :)

La frolla l'ho presa dal mitico blog del mio amico Adriano,
http://profumodilievito.blogspot.it/2008/02/la-frolla.html
con qualche tocco bio e mettendo lo zucchero di canna...
per il ripieno l'ho "arrangiata" io guardando le dosi di qualche torta alla ricotta sui ricettari.
E qualche volta andando un po' ad occhio si fa davvero qualcosa di buono (non sempre eh!)
L'accoppiata con i frutti di bosco è davvero azzeccata... Provare per credere!

Per la frolla di Adriano:
200 gr di farina "00" (ma è ottima anche la variante 100 di "00" e 100 di integrale)
100 gr di burro
60 gr di zucchero di canna (se è a grana grossa macinatelo fine fine)
40 gr d'uovo (1 uovo intero di solito pesa di più, battetelo e pesate quello che vi serve)
4 gr di succo di limone
2 gr di lievito in polvere
un pizzico di sale
scorza di limone

Per il ripieno:
350 gr di ricotta vaccina (anche di pecora và bene)
120 gr di zucchero
un pizzico di vaniglia
3 uova
scorza di limone
250 gr di frutti di bosco: more, lamponi, mirtilli, ribes...

Tempo di preparazione: 1/2 ora, più il riposo della frolla (almeno 1 oretta al fresco)
Tempo di cottura: 40 minuti

Preparate la frolla e sistematela al fresco per un ora, coperta da pellicola o in contenitore a chiusura ermetica. Imburrate e infarinate uno stampo da crostate da 24 cm. In una ciotola unite tutti gli ingredienti del ripieno e mescolateli con una frusta elettrica fino a formare una crema soffice. Accendete il forno a 200°. Stendete la frolla in uno spessore di 1/2 cm e foderateci lo stampo.


Punzecchiate la pasta con una forchetta per evitare che si formino bolle sul fondo in cottura.
Versate il composto di ricotta
Completate distribuendo i frutti di bosco sulla superficie e affondandoli nella crema.

Infornate per circa 40 minuti. La torta è pronta quando i bordi di frolla sono ben coloriti e premendo al centro il composto fa un po' di resistenza...



martedì 20 maggio 2014

Bavarese alle fragole e... yogurt! ...ma anche alle pesche, ai frutti di bosco... insomma: come più vi piace!!


Non amo la panna...
Anzi, diciamola giusta: la panna montata "fresca" sopra ad un buon gelato o accanto ad uno strudel caldo, beh, si che la amo...
Ma nella preparazione dei dolci preferisco usarla poco, li rende sempre un pò...... "pannosi" :D
Insomma, pesantucci, che ti si appiccicano al palato e sono un mattone da digerire. Avete presente quei dessert che al ristorante chiamano "mousse", magari al torroncino, al caffè, al caramello... e poi ti arriva una cosa informe che ne metti in bocca un cucchiaio e già ti stomaca? Terribili...
Quindi, in procinto di preparare una bavarese anni fà, leggendo tra gli ingredienti "panna" ho cominciato e rimuginare... Pensa pensa mi è scintillata l'idea: "e se ci mettessi lo yogurt al posto della panna??"
Perchè ormai l'avrete capito che io le ricette le devo tutte stravolgere a mio piacimento no?
Da qui la mia bavarese alle fragole, ai frutti di bosco, alle pesche,... insomma ho scoperto che con frutta e yogurt è da leccarsi i baffi. Già ho messo la ricetta di quella alle banane. Qui la ripropongo in versione torta. Leggerissima e deliziosa anche a fine pasto.
Basta creare una base sottile di pasta soffice.... e voilà!

Tempo di preparazione:
2 ore + il tempo di raffreddamento in frigorifero (almeno altre 2)

Ingredienti per una torta alle fragole da 24 cm

per la base di genoise:
3 uova
90 gr di zucchero integrale
75 gr di farina bianca

per la bavarese:
250 gr di fragole o pesche
il succo di mezzo limone
350 gr di yogurt intero
5 cucchiai di zucchero integrale (potete tranquillamente variare la dose dello zucchero a seconda della frutta che usate)
10 gr di colla di pesce in fogli (la dose per 1/2 litro di liquido)
1 albume (facoltativo, ma rende la preparazione più soffice)

per la gelatina di copertura:
100 gr di fragole
il succo di 1/2 limone
2 cucchiai di zucchero
acqua qb
4 gr di colla di pesce

per decorare
fragole, pesche, roselline fresche, altri piccoli frutti, 2 cucchiai di confettura d'albicocche, 1 cucchiaio di zucchero

Preparate una base sottile di genoise, con le dosi scritte qui sopra, meglio se un giorno prima (le mie indicazioni per realizzarla potete trovarle QUI)
In uno stampo da bavaresi regolabile mettete la base di genoise. Stringetelo bene intorno per evitare fuoriuscite (è lo stesso che vedete fotografato nella mia ricetta della Genoise al cioccolato... )
Pulite e tagliate le fragole, frullatele insieme agli altri ingredienti. Mettete a bagno i fogli di gelatina in acqua ben fredda per almeno 15 minuti. In un pentolino piccolo mettete qualche cucchiaita del frullato di fragole, scaldatelo a fuoco lento e quando è ben caldo (ma non deve bollire!!) immergeteci i fogli di gelatina ben morbidi, lasciateli sciogliere e quindi unite il tutto al resto del composto. Montate l'albume a neve ben ferma ed unitelo al composto mescolando piano dall'alto verso il basso, fichi non si è ben amalgamato. Versate il tutto sulla base di genoise e mettete in frigorifero (coprendo con pellicola). Perché rassodi occorrono almeno 2 ore e mezza, 3.
Intanto preparate la gelatina. Mettete in ammollo la colla di pesce in acqua fredda. Tagliate le fragole a pezzetti fini, mettetele in un pentolino con lo zucchero, il limone e 50 ml d'acqua. Portate a bollore, lasciate raffreddare quindi filtrate bene il liquido schiacciando delicatamente le fragole in un passino fine (non deve passare la polpa se volete una gelatina ben trasparente). Unite ulteriore acqua fino a che il liquido arrivi a 200 ml. Riscaldatelo nuovamente in un pentolino e appena accenna a bollire spegnete e buttateci i fogli di gelatina mescolando bene. Lasciate raffreddare  la gelatina a temperatura ambiente e quindi versatela sulla bavarese distribuendola bene su tutta la superficie. Rimettete in frigorifero per farla rassodare. Io quando ho fretta la metto in congelatore ma per pochi minuti, fate attenzione perché se ghiaccia diventa molto brutta e si raggrinza tutta!
Decorate a piacere con frutta tagliata e roselline. Per dare un tocco di perfezione e far si che la frutta abbia un aspetto splendido spennelatela con una gelatina di albicocche preparata così: scaldate in un pentolino 2 cucchiai di confettura di albicocche con un cucchiaio di zucchero e due cucchiai d'acqua.
Filtrate il tutto e quindi quando è ancora calda (ma non troppo!) spennellatela sulla decorazione di frutta.

Variante sotto fragole, sopra pesche
Variante tutta fragole con decorazione di panna e fiori
Variante ai frutti di bosco

Variante a "porzione" in stampo, con gelatina all'interno...
... la preferita di Franci <3




domenica 30 marzo 2014

Vi và.... la Pappa col Pomodoro!!?

Lo so , lo so, che ancora non è estate!!! Ma se a una gli viene voglia??
Oggi vi propongo un piatto semplicissimo, veloce veloce e gustosissimo! Naturalmente perchè sia "super" dovrete scegliere con attenzione gli ingredienti! Pane bio cotto a legna (ho usato il mio semintegrale), pomodorini siciliani super saporiti, basilico ed aglio freschi!  E un pò di passata fatta in casa l'estate scorsa che dà il tocco speciale! Da acquolina in bocca vi assicuro!!


Tempo di preparazione: 45 minuti
Ingredienti per 4 persone:
6 fette di pane raffermo
350 gr di pomodorini
200 gr di passata di pomodoro
3 spicchi d'aglio
una bella manciata di basilico fresco 

Tagliate il pane in pezzetti non troppo piccoli, eliminate le parti troppo dure della crosta e mettetelo in una pentola con abbastanza acqua per coprirlo, unite i pomodorini tagliati fini fini, la passata, il basilico e gli spicchi d'aglio. Portate a bollore e abbassate la fiamma al minimo. Cuocete per 30-35 minuti, mescolando giusto per controllare che non si attacchi sul fondo. A questo punto per amalgamare il tutto date una bella rimescolata con una frusta, ma senza esagerare perchè il pane non deve trasformarsi in colla! Eliminate l'aglio, un bel giro d'olio extra vergine.... e buona Pappa!!!

sabato 15 febbraio 2014

I Brownies di Marta Stewart


C'è un certo pregiudizio in Italia verso la cucina americana, e devo dire non a torto. Ma la mia curiosità mi ha spinto ultimamente a guardare meglio, anche grazie ad una recente amicizia con una persona veramente speciale, Susanne Dillingham, chef fantastica di Charlotte, North Carolina. Dalle sue parti è conosciuta come The Tiny Chef! Fantastica non tanto per le sue doti culinarie, che comunque sono notevoli (Ho cucinato con lei e assaggiato le sue ottime preparazioni!) ma soprattutto per la sua semplicità, umiltà e grande simpatia! Di quelle persone che hanno il sorriso dentro... E che non smetterebbero mai di imparare! L'anno scorso mi ha aiutata a preparare una fantastica cena per Halloween (ebbene si, contaminazioni USA a Fontegeloni!) e sbirciando sul web in cerca di idee mi sono imbattuta in una pagina che mi ha lasciato a bocca spalancata per ore: idee pazzesche di tutti i generi e su tutti i temi, come solo gli americani sanno fare! E quindi ieri cercando un idea per San Valentino (miii... come la faccio lunga!) sono tornata a sbirciare nelle pagine di Marta Stewart e ho trovato questi dolcissimi cuoricini-brownies! La ricetta è semplicissima, l'unica difficoltà è stata convertire le dose degli ingredienti... cups? pounds? tutte le volte vado nel panico a cercare di capire! Ma ci è voluto poco a trovare una bella pagina on line con tutte le conversioni possibili immaginabili! La trovate cliccando questo link:
Tabella Conversioni
Guarda caso di una blogger americana :)
Che invenzione internet ragazzi!!

Tempo di preparazione 45 minuti
Ingredienti:
(tra parentesi le dosi originali, che ho modificato leggermente: un pò meno zucchero e farina, un pò più cioccolata...)
230 gr di burro (1/2 pound)
320 gr di zucchero (2 1/2 cups)
250 gr di cioccolata fondente (6 ounces)
4 uova grandi
1/4 di cucchiaino di vaniglia in polvere
200 gr di farina 00 (2 cups all purpose flour)
1 pizzico di sale
cacao in polvere o zucchero a velo per decorare

Accendete il forno a 160°. Preparate una teglia rettangolare di circa cm 40x30, foderata con carta da forno. In un pentolino mettete il burro e la cioccolata fondente. Sciogliete a fuoco lentissimo. Battete le uova con lo zucchero, la vaniglia e il sale. Unite al composto burro e cioccolata, mescolando bene, infine la farina. Lavorate giusto il necessario per amalgamare il tutto.Versate nella teglia e passate in forno per circa 30-40 minuti, facendo la prova dello stecchino prima di sfornare.
Lasciate raffreddare quindi tagliate in grossi quadrotti oppure con uno stampino nella forma che preferite.
Ho utlizzato uno stampino per biscotti a cuore e quindi sono avanzati molti ritagli.
Li ho sbriciolati e utilizzati per farne degli ottimi 

TARTUFINI AL CIOCCOLATO E VISCIOLE
Ho unito ai ritagli sbriciolati 2 cucchiaiate di formaggio dolce bio e 60 gr di cioccolata fondente (sciolti insieme a bagno maria). Ho lavorato bene con le mani quindi ho formato delle palline che ho farcito con delle visciole sciroppate (potete mettere una noce, delle mandorle...) e poi le ho passate in poco cacao amaro. Con gli ulteriori avanzi ho formato dei piccoli cuoricini...

mercoledì 27 novembre 2013

Quando tua figlia è vegetariana....: CROCCHETTE DI MIGLIO E VERDURE

....cucinare vegetariano, ma con gusto: una delle sfide che mi hanno accompagnato nell'ultimo anno, da quando Adele ha deciso di non mangiare più carne. Cosa che mi ha un tantino complicato la vita, perchè a casa nostra, diciamolo, le pretese sul cibo sono alte. La colpa è decisamente mia che ho abituato i miei figli ad una gran varietà di piatti. Accontentando i gusti di Lorenzo, amante della carne e del pesce, di Adele, che ama la cucina naturale e vegetariana, e di Francesco che.... è una vera DISPERAZIONE!! no verdure, no carne, assolutamente no pesce, no no no..... un disastro. Fosse per lui mangerebbe pasta in bianco e biscotti...
E provate un pò voi a cucinare seguendo i gusti di questi 3 qui sopra!! Si si, lo so, colpa mia che ce li ho abituati, pessima educatrice sono... Quando vedo i loro cuginetti francesi che si sbafano insalata cavoli e spinaci mi prende lo sconforto... Ma non ci si deve perdere d'animo!
Queste crocchettine sono proprio un idea per far mangiare a Francesco le verdure, ma anche qualcosa di sfizioso per Adele che mica può sorbirsi sempre il solito tofu!

Tempo di cottura e preparazione: 1 ora e mezza

Ingredienti per 4 persone:
200 gr di miglio
600 ml di acqua o brodo di verdura
sale qb
1 carota
1 zucchina
una decina di funghi champignon
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
olio Extra Vergine d'Oliva
pane grattugiato (se occorre)

Sciacquate il miglio e scolatelo bene. Rosolatelo in una padella con un cucchiaio d'olio, unite l'acqua bollente, salate, coprite e abbassate il fuoco al minimo. Lasciate cuocere finché non ha assorbito tutta l'acqua, circa 40 minuti. Spegnate e fate riposare coperto ancora un quarto d'ora. Nel frattempo pulite le verdure, affettatele sottilmente, rosolatele in 2 cucchiaiate d'olio con lo spicchio d'aglio e il prezzemolo. Salate e portate a cottura (al dente), aggiungendo un goccio di brodo di verdura o acqua calda se asciugano troppo. In un mixer mettere le verdure con qualche cucchiaio di miglio cotto. Tritare grossolanamente, il composto non deve essere troppo omogeneo. Unite il resto del miglio, regolate di sale e se risulta troppo morbido unite un pò di pane grattugiato. Formate con le mani delle crocchette, scaldate una padella antiaderente con poco olio extravergine e cuocetele facendo dorare da entrambi i lati.
Volendo renderle più gustose, ma meno vegan, si possono aggiungere 1 tuorlo d'uovo e 2 cucchiaiate di parmigiano grattugiato.
Sono ottime servite con un contorno di verdure miste di campo!

venerdì 25 ottobre 2013

Le ciambelle con il mosto ... di Gentilina

Questa ricetta mi è stata data anni fa' da Gentilina, la cuoca che deliziava con la sua cucina i bimbi della scuola materna di Rosora (frequentata da tutti e tre i miei figli!).
In tempo di vendemmia sfornava queste squisite e sofficissime ciambelle, una sorta di pane dolce, preparato con il succo d'uva, l'olio d'oliva extra vergine e profumati semi d'anice.
Queste squisitezze possono essere anche affettate e asciugate in forno per essere conservate a lungo. In questo caso vengono chiamate Biscotti di Mosto, anche se spesso nei forni locali le ciambelle vengono chiamate biscotti ...  O_o  in effetti ho ancora un pò di confusione a riguardo...
Comunque, la Sagra dei Biscotti di Mosto (che poi in questo caso sono ciambelle!) si tiene nel nostro comune, Serra San Quirico, la seconda domenica di ottobre. Quest'anno ne hanno sfornate a migliaiaaaa!!! Tutte sparite prima che calasse la sera...
questo la dice lunga sul fatto di quanto siano buone!
Vengono servite con la crema di nocciole e cioccolata (non dico il nome perchè mi rifiuto di farle pubblicità!!) ma io decisamente le preferisco con la confettura di visciole.... della Fattoria! :D
La ricetta che segue è stata un pò modificata rispetto alla sua. Ho diminuito la quantità del lievito di birra (l'ho dimezzata e ho aggiunto la pasta madre) ed anche lo zucchero (era 80 gr) visto che il nostro mosto è già dolcissimo. Le preparo anche durante l'anno utilizzando il succo d'uva in bottiglia. Lo trovate facilmente nei negozi bio, ma potete prepararlo da sole spremendo l'uva in stagione e mettendo poi il succo a sterilizzare in vasi o bottiglie, con lo stesso procedimento della passata (25 min a bagnomaria dal bollore e poi lasciate raffreddare nell'acqua).

Tempo di preparazione: 6 ore circa, comprensive di lievitazione e cottura.

Ingredienti:

300 gr di farina di kamut (và benissimo anche una "00")
200 gr di farina manitoba
(una volta pesate miscelatele insieme)
200 ml di mosto fresco (o succo d'uva)
12 gr di lievito di birra
1 cucchiaio di malto di riso (facoltativo)
60 gr di pasta madre (in alternativa potete non metterla e portare la dose del lievito di birra a 20 gr)
1 uovo
20 gr di zucchero
20 gr di miele
50 gr d'olio Extra Vergine d'Oliva
10 gr di semi d'anice
50 gr di uva passa
un pizzico di sale

Mescolate il lievito di birra con il malto di riso e 120 ml di mosto. Unite 150 gr di farina, impastate brevemente, quindi lasciate lievitare una mezz'oretta. Potete procedere a mano o con l'impastatrice, in ogni caso unite la pasta madre a pezzetti e quindi in sequenza: l'uovo mescolato con lo zucchero con 100 gr di farina, lavorate fino ad assorbimento, il restante mosto con 150 gr di farina e un pizzico di sale, fate assorbire bene impastando, infine l'olio d'oliva versato a filo e gli ultimi 100 gr di farina aggiunti gradualmente alternandola all'olio.
Quando l'impasto è bene elastico unite i semi d'anice e se volete l'uva passa (precedentemente ammolllata in acqua tiepida), ponete quindi a riposare fino al raddoppio. Non vi scoraggiate se la lievitazione è lenta!
A questo punto allargate l'impasto sulla spianatoia a formare un disco, molto delicatamente.

Partendo da un punto del bordo portatelo al centro, quindi proseguite portando al centro ogni angolo che si forma sulla vostra destra

 (se non mi sono spiegata potete vedere QUI, trovate le spiegazioni mooolto dettagliate del mio amico Adriano!). Ribaltate delicatamente la pasta e datele una bella forma tonda e lasciatela riposare la per una decina di minuti. Quindi suddividetela in palline del peso di circa 80 gr,

Dalle palline formate dei serpentelli che poi annoderete semplicemente

...a formare una ciambellina

Posate le ciambelline su una teglia ricoperta di carta da forno, coprite con un altra teglia oppure utilizzate un grande saccchetto di plastica per formare una specie di camera di lievitazione. E' importante che non si asciughino in superficie. Dopo circa un ora (dovrebbero quasi raddoppiare di volume) accendete il forno a 220° (forno a gas a 250°). Mettete una grande teglia sul fondo del forno e buttateci una manciata di cubetti di ghiaccio per formare vapore.

Spennellate le ciambelle con uovo sbattuto, infornate e abbassate la temperatura dopo 10 minuti a 180° (forno a gas a 200°). Devono cuocere in tutto 20-25  minuti ma dipende molto dal forno.

Potete anche preparare un unico pane da sistemare in uno stampo a cassetta. A me piace formarlo a treccia.
Lo potete infornare quando raggiunge il bordo dello stampo. 15 minuti a 200°, quindi 180° per altri 45 minuti.


mercoledì 16 ottobre 2013

Crostata con confettura di mele e fichi

Tempo di frutta autunnale! Per carità, la primavera le supera tutte, ma mica dispiace girare per la campagna in questo periodo... fichi, noci fresche (gnam!!) nocciole, giuggiole, pere, mele... E quest'anno pure qualche fragola!! Incredibile ma vero!
L'idea di questa crostata è nata dal fatto che la scorsa stagione abbiamo avuto una produzione eccezionale di confettura di fichi e di confettura di mele! E una mattina preparando i dolci per le colazioni ho pensato di unirle e il risultato è stato ottimo! La base è una facile frolla con metà farina bianca e metà integrale...

Tempo di preparazione: 1 ora e 45 min

Ingredienti:
Per la pasta frolla
100 gr di farina bianca
100 gr di farina integrale
100 gr di burro
70 gr di zucchero integrale macinato fine
1 uovo (45 gr)
un pizzico di sale
4 gr di lievito
scorza di limone grattugiata

Per il ripieno
150 gr di confettura di mele
150 gr di confettura di fichi

burro e farina per lo stampo

Preparate la frolla e mettetela in fresco avvolta in pellicola per circa mezz'ora. (se vi interessa sapere come procedo io potete dare un occhiata alla mia ricetta Crostatine di farro con crema e fragole). Accendete il forno a 180°. Imburrate e infarinate uno stampo da 28 cm, stendete la frolla e foderatelo creando un piccolo bordo. Bucherellate il fondo con una forchetta. Versate la confettura e stendetela bene. Con i ritagli formate delle striscioline e decorazioni varie. Infornate per 30-40 minuti fino a che la frolla non sia dorata.