martedì 14 aprile 2015

Quando tua figlia è vegetariana....: CROCCHETTE DI MIGLIO E VERDURE

....cucinare vegetariano, ma con gusto: una delle sfide che mi hanno accompagnato nell'ultimo anno, da quando Adele ha deciso di non mangiare più carne. Cosa che mi ha un tantino complicato la vita, perchè a casa nostra, diciamolo, le pretese sul cibo sono alte. La colpa è decisamente mia che ho abituato i miei figli ad una gran varietà di piatti. Accontentando i gusti di Lorenzo, amante della carne e del pesce, di Adele, che ama la cucina naturale e vegetariana, e di Francesco che.... è una vera DISPERAZIONE!! no verdure, no carne, assolutamente no pesce, no no no..... un disastro. Fosse per lui mangerebbe pasta in bianco e biscotti...
E provate un pò voi a cucinare seguendo i gusti di questi 3 qui sopra!! Si si, lo so, colpa mia che ce li ho abituati, pessima educatrice sono... Quando vedo i loro cuginetti francesi che si sbafano insalata cavoli e spinaci mi prende lo sconforto... Ma non ci si deve perdere d'animo!
Queste crocchettine sono proprio un idea per far mangiare a Francesco le verdure, ma anche qualcosa di sfizioso per Adele che mica può sorbirsi sempre il solito tofu!

Tempo di cottura e preparazione: 1 ora e mezza

Ingredienti per 4 persone:
200 gr di miglio
600 ml di acqua o brodo di verdura
sale qb
1 carota
1 zucchina
una decina di funghi champignon
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
olio Extra Vergine d'Oliva
pane grattugiato (se occorre)

Sciacquate il miglio e scolatelo bene. Rosolatelo in una padella con un cucchiaio d'olio, unite l'acqua bollente, salate, coprite e abbassate il fuoco al minimo. Lasciate cuocere finché non ha assorbito tutta l'acqua, circa 40 minuti. Spegnate e fate riposare coperto ancora un quarto d'ora. Nel frattempo pulite le verdure, affettatele sottilmente, rosolatele in 2 cucchiaiate d'olio con lo spicchio d'aglio e il prezzemolo. Salate e portate a cottura (al dente), aggiungendo un goccio di brodo di verdura o acqua calda se asciugano troppo. In un mixer mettere le verdure con qualche cucchiaio di miglio cotto. Tritare grossolanamente, il composto non deve essere troppo omogeneo. Unite il resto del miglio, regolate di sale e se risulta troppo morbido unite un pò di pane grattugiato. Formate con le mani delle crocchette, scaldate una padella antiaderente con poco olio extravergine e cuocetele facendo dorare da entrambi i lati.
Volendo renderle più gustose, ma meno vegan, si possono aggiungere 1 tuorlo d'uovo e 2 cucchiaiate di parmigiano grattugiato.
Sono ottime servite con un contorno di verdure miste di campo!

VERSIONE SPINACI con salsa di lenticchie rosse e zenzero
Si possono sostituire le verdurine con 4 cuccchiai di spinaci o bietole triatati. Di solito servo questa varante con una salsa di lenticchie rosse, stufate con carota cipolla e sedano, condite con olio extravergine e zenzero fresco triatato.  Le passo con il mixer (o si possono frullare) e servo la salsa calda con le crocchette. Le verdurine si possono utilizzare come contorno.

domenica 12 aprile 2015

Pan Briosce con farina di kamut


Questa ricetta la trovate anche nel post "Due pani e una ricetta", ma ho pensato di dividerla perchè qualcuno magari non vuole fare "2" pani ma solo 1....
E' un impasto a lievitazione mista - lievito di birra e lievito madre - abbastanza semplice da preparare. Il pane risulta molto soffice e gustoso, e contenendo lievito naturale dura diversi giorni. Basta scaldarlo in forno caldissimo o nel tostapane e torna morbidissimo.
Ottimo per la colazione con la marmellata o la crema di nocciole, adatto per accompagnare anche piatti salati, ad esempio del salmone affumicato. Se avanza, ma è difficile, è perfetto per preparare il Budino di Pane.
Può essere una buona base per preparare piccole briosce, pain au chocolat, girelle con uvetta o frutta secca, o semplici panini dolci.

Tempo di preparazione - 4 ore circa
Tempo di cottura - 1 ora


Ingredienti per il lievitino (pre-impasto)
150 gr di farina "0"
120 cl d'acqua
1 cucchiaino di maldo di riso o d'orzo
4 gr di lievito di birra

Mescolare il lievito di birra con il malto e un pò d'acqua, Scioglierlo bene aiutandosi con un cucchiaino. Unire tutta l'acqua e la farina e impastare bene. Coprire e lasciar riposare 40-45 minuti, a seconda della temperatura (in estate bastano 30 minuti, in inverno 45)

Ingredienti per l'impasto:
il lievitino
350 gr di farina di kamut
60 gr di pasta madre appena rinfrescata
(potete dare un occhio al mio post "Il rinfresco della pasta madre")
160 gr di latte
60 gr di burro
1 uovo
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di miele
4 gr di sale

In una ciotola sciogliere bene il miele e lo zucchero nell’uovo sbattuto. Unire il lievitino e la pasta madre ed impastare per qualche minuto. Unire la farina, le uova ed il latte a temperatura ambiente gradualmente, per ultimo il sale sciolto con qualche goccia di latte lasciato da parte. Lavorare l'impasto finchè diventa liscio e omogeneo. Unire il burro freddo a piccoli pezzetti per farlo amalgamare bene alla massa. Per facilitare l'assorbimento lavorarlo con una forchetta o una spatola per dargli la stessa consistenza dell'impasto, ma senza scaldarlo. Lavorare ancora per almeno 5 minuti, quindi formare la palla e metterla a lievitare (fino al raddoppio, circa 2 ore) in una ciotola coperta da pellicola.
Passato il tempo sufficiente al raddoppio dell'impasto lo rovescio delicatamente sul piano leggermente infarinato e lo allargo piano per non farlo smontare., formando un disco.
Quindi procedo a dare le pieghe in questo modo:
prendo un punto dal bordo e porto l'impasto al centro. 
Dei due angoli che si formano prendo quello di destra e lo porto al centro. Proseguo così fino a chiudere tutto al centro, ribalto l'impasto e formo una palla.
Quindi gli dò una forma leggermente allungata  e lo sistemo in uno stampo per plumcake rivestito di carta da forno (cm 31x11x10)

Per evitare che la superficie si asciughi và coperto, con una ciotola molto grande o con carta trasparente. Io utilizzo dei grandi  sacchetti puliti che cerco di riempire d’aria e poi fermo sotto allo stampo… formando una sorta di camera di lievitazione. Lascio raddoppiare per 1 oretta.
15 minuti prima di cuocerlo, scaldo il forno a 250°, getto qualche cubetto di ghiaccio. Inforno per 15 minuti quindi abbasso il forno a 200° e continuo la cottura per altri 45 minuti.





lunedì 16 marzo 2015

Torta soffice di primavera... con viole, primule e margheritine


Adoro le violette ed il loro profumo e essiccarle con lo zucchero è uno dei modi per preservare il loro aroma più a lungo - anche se non per troppo... i profumi naturali difficilmente riescono a perdurare nel tempo!
Sono perfette, con primule, margheritine e altri fiori primaverili, per decorare questa semplice torta farcita con crema pasticcera.
La base è una soffice genoise, arricchita con una manciata di farina di mandorle e scorza di limone.

Tempo di preparazione:
35 minuti per la torta e la crema
...per i fiori armatevi di tempo e pazienza, perchè non è il caso di avere fretta! tra lavorazione ed essiccazione in forno occorre almeno 1 ora e mezza, quindi meglio prepararli il giorno prima...

Tempo di cottura:
35-40 minuti

Ingredienti per la torta:
5 uova
150 gr. di zucchero
100 gr. di farina bianca
35 gr. di farina di mandorle (se avete le madorle intere potete macinarle voi insieme alla farina bianca)
la scorza grattugiata di un limone
1 dose di crema pasticcera che trovate QUI

Ingredienti e procedimento per i fiori allo zucchero:
- fiori commestibili: violette, primule, fiori di pesco, di ciliegio, foglioline di menta, margheritine...  appena raccolte (su prati non trattati, mi raccomando)
- 1 bianco d'uovo
- qualche cucchiaio di zucchero bianco macinato fine (non zucchero a velo!)


martedì 17 febbraio 2015

Chiacchere, Cenci, Frappe.... per l'ultimo giorno di Carnevale!


Quanti nomi per un dolce! E poi me ne ricordo solo tre! Anzi, adesso che ci penso, nella mia zona di origine, il Friuli, si chiamano Crostoli ... ma non mi è mai piaciuto questo nome :)
Di sicuro la ricetta varia da regione a regione, ma il risultato è sempre delizioso... Una sottile sfoglia croccante leggermente zuccherata. Ma perchè i dolci fritti sono sempre così buoni?
Questa l'ho trovata molti anni fa su un numero de La Cucina Italiana, ricordo che era la ricetta di una nota chef dell'epoca, ma non altro. L'ho copiata nel mio librettino, fra le ricette che valgono la pena di essere ricordate!
Ha l'inconveniente che l'impasto deve essere preparato il giorno prima, e che è meglio (ma non indispensabile) utilizzare una macchinetta per la pasta. Per il resto è molto semplice e il risultato strepitoso! Da provare!

Ingredienti:
500 gr di farina
80 gr di burro fuso
1 uovo
100 gr di zucchero a velo
5 gr di sale fine
50 gr di vino bianco
50 gr di cognac
20 gr di aceto bianco
la buccia grattugiata di un limone
vaniglia (in polvere o grattata dal baccello)
olio di semi di girasole per friggere (ma potete usarne un altro a piacere, a volte uso quello di mais)
circa 50 gr di zucchero a velo per spolverizzare

Mescolate tutti gli ingredienti fino a formare un impasto liscio e omogeneo. Fate riposare in frigorifero in un contenitore chiuso ermeticamente per almeno 12 ore. Si può preparare la sera prima l'impasto e poi il giorno dopo cuocere le chiacchere.
Tirate la sfoglia con la macchinetta ripiegando le strisce più volte, un pò come si fà per la pasta fresca. La sfoglia deve essere abbastanza sottile, ma dipende dai gusti.
Tagliate a strisce con la rotellina dentata nelle solite forme... Io faccio dei rettangoli con un taglio centrale, o anche 2 se sono larghi. Friggete in abbondante olio caldo, scolate su carta assorbente e quindi spolverare con lo zucchero a velo.

mercoledì 11 febbraio 2015

I Gonfietti di Carnevale


Tra tutti i dolci fritti a questi davvero non so resistere! La ricetta è molto semplice, molto simile a quella dei bignè. Il risultato è una nuvoletta croccante, vuota dentro... con un leggero aroma di scorza di limone... rotolata nello zucchero. Insomma, buonissimi i gonfietti!! Di quei dolci che.... non ne rimane mai nel piatto!
La ricetta l'ho presa dalla solita enciclopedia Casa e Cucina di mia mamma. A carnevale ho un vago ricordo che li preparasse mio padre però... devo indagare a riguardo! La cosa mi sembra alquanto strana... Anche se devo dire che mio padre anni addietro si cimentava ogni tanto ai fornelli.
Comunque la dedico alle amiche alle quali prometto di metterla qui da tempo...
Ma, come si sà, il tempo manca sempre!! Soprattutto alle mamme ;)

Ingredienti:
200 gr di farina 00
25 gr di zucchero semolato
50 gr di burro
4 uova
1 limone
1 pizzico di sale
50 gr di zucchero per decorare
olio di semi per friggere

In una pentola portate a bollore 250 gr d'acqua, togliete dal fuoco,  buttateci la farina e mescolate in fretta. Unite  il burro,lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza grattugiata del limone. Mescolate ancora con forza e rimettete a fuoco lento continuando a cuocere l'impasto fino a che non risulta lucido, compatto, e inizia a staccarsi dalle pareti (ci vorranno circa 5 minuti). Quindi lasciate raffreddare l'impasto coperto. Unite 1 alla volta le uova, non aggiungendo il successivo finchè il primo non è stato inserito bene nell'impasto. Potete usare un cucchiaio di legno, ma io preferisco una frusta ad immersione con i ganci (non l'attrezzo per montare perchè l'impasto è troppo sodo).
Se avete una planetaria potete fare tutto con la foglia.
Cuocete in abbondante olio caldo ma facendo attenzione alla temperatura. Vrsate il composto usando un cuchiaino oppure una tasca a bocchetta liscia. Dovete foramare delle palline il più possibili compatte. Attenzione alla temperatura. L'impasto deve avere il tempo di gonfiarsi prima di dorare. Mentre i gonfietti cuociono fateli "rotolare" aiutandovi con una forchetta...
Scolateli quando sono dorati su carta assorbente, quindi rotolateli nello zucchero in granella!


mercoledì 26 novembre 2014

Involtini di verza, riso e broccoli... vegan!

Semplici e gustosi, e soprattutto senza carne! Anche perchè per me l'associazione cavoli e carne è proprio micidiale... E' stata una sfida trovare il modo di renderli gustosi senza salsiccia, formaggio o salumi vari, ma visto che mio figlio, supercarnivoro, se n'e è mangiati 4, direi che l'ho vinta!

Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 45-50 minuti (mezz'ora per il riso, 15-20 per gratinare in forno)

Ingredienti per 4 persone:
250 gr di riso semintegrale
1 cavolo verza a foglie lisce
300 gr di broccoletti
30 gr di uva passa
20 gr di pinoli
200 gr di salsa di pomodoro (io uso quella che preparo d'estate e metto sottovuoto, fatta con pomodori freschi, cipolla, olio e basilico)
1 peperoncino (và bene anche secco), aglio, olio evo, sale

Cuocete il riso al dente in acqua salata e scolatelo. Ho utilizzato un semintegrale per fare prima, ma potete usare anche l'integrale aumentando la cottura di mezz'ora.
Bollite i broccoletti per pochi minuti, scolateli e tagliateli a piccoli pezzetti. In una padella a fuoco vivace mettete 2 cucchiaiate d'olio, 1 spicchio d'aglio, qualche pezzetto di peperoncino (io lo metto grosso così poi riesco a toglierlo) e quindi saltateci per qualche minuto i broccoletti, l'uva passa, i pinoli e il riso. Togliete aglio e peperoncino. Regolate di sale se serve e quindi stendete su un vassoio per far intiepidire. Nel frattempo sbollentate le foglie di verza intere per 2-3 minuti, scolate e stendetele ad asciugare. Togliete la costa dalle foglie e quindi riempitele con il composto di riso. Chiudeteli a formare tanti fagottini.


Disponeteli in una teglia leggermente oliata e passate in forno a 200° per una decina di minuti. Intanto passate in una padella la salsa di pomodoro con uno spicchio d'aglio il peperoncino e un pochino d'olio. Fatela insaporire bene, regolate di sale ed eventualmente allungatela con un pò d'acqua calda. Deve risultare abbastanza liquida. Versatela a cucchiaiate sui fagottini e rimetteteli al forno ancora per 5-10 minuti. Da gustare caldi con un filo d'olio extra vergine!


sabato 2 agosto 2014

Crostata di ricotta e frutti di bosco


Una di quelle torte che ne prendi un pezzettino, poi un altro pezzettino, e poi.... è meglio che ci sia qualcuno a portartela via che se no ti fai del male!! :)

La frolla l'ho presa dal mitico blog del mio amico Adriano,
http://profumodilievito.blogspot.it/2008/02/la-frolla.html
con qualche tocco bio e mettendo lo zucchero di canna...
per il ripieno l'ho "arrangiata" io guardando le dosi di qualche torta alla ricotta sui ricettari.
E qualche volta andando un po' ad occhio si fa davvero qualcosa di buono (non sempre eh!)
L'accoppiata con i frutti di bosco è davvero azzeccata... Provare per credere!

Per la frolla di Adriano:
200 gr di farina "00" (ma è ottima anche la variante 100 di "00" e 100 di integrale)
100 gr di burro
60 gr di zucchero di canna (se è a grana grossa macinatelo fine fine)
40 gr d'uovo (1 uovo intero di solito pesa di più, battetelo e pesate quello che vi serve)
4 gr di succo di limone
2 gr di lievito in polvere
un pizzico di sale
scorza di limone

Per il ripieno:
350 gr di ricotta vaccina (anche di pecora và bene)
120 gr di zucchero
un pizzico di vaniglia
3 uova
scorza di limone
250 gr di frutti di bosco: more, lamponi, mirtilli, ribes...

Tempo di preparazione: 1/2 ora, più il riposo della frolla (almeno 1 oretta al fresco)
Tempo di cottura: 40 minuti

Preparate la frolla e sistematela al fresco per un ora, coperta da pellicola o in contenitore a chiusura ermetica. Imburrate e infarinate uno stampo da crostate da 24 cm. In una ciotola unite tutti gli ingredienti del ripieno e mescolateli con una frusta elettrica fino a formare una crema soffice. Accendete il forno a 200°. Stendete la frolla in uno spessore di 1/2 cm e foderateci lo stampo.


Punzecchiate la pasta con una forchetta per evitare che si formino bolle sul fondo in cottura.
Versate il composto di ricotta
Completate distribuendo i frutti di bosco sulla superficie e affondandoli nella crema.

Infornate per circa 40 minuti. La torta è pronta quando i bordi di frolla sono ben coloriti e premendo al centro il composto fa un po' di resistenza...